Se hai bisogno di una pausa dal caos quotidiano e di un angolo di paradiso tutto per te, il Lago di Sorapis è la risposta che stavi cercando.
Questo piccolo gioiello nascosto tra le Dolomiti ti accoglie con il suo colore turchese così ipnotizzante che sembra uscito direttamente da una cartolina. E la parte migliore? In questo periodo non dovrai fare i conti con le folle di turisti.Pronto a scoprire questo paradiso nascosto?
Indicazioni tecniche del percorso
📍 Punto di partenza: Passo Tre Croci (1.809 m)
⛰️ Arrivo: Lago di Sorapis (1.923 m)
⏱️ Tempo di percorrenza: circa 4 ore (a/r)
📏 Distanza: 11.9 km (a/r)
〽️ Dislivello: 193 m
🪧 Segnaletica: CAI 215
👣 Difficoltà: Medio
Il percorso per il Lago di Sorapis
Da dove partire
Arrivato al Passo Tre Croci troverai un ampio parcheggio gratuito, punto di partenza per il trekking verso il Lago di Sorapis.
Se preferisci usare i mezzi pubblici, puoi prendere l’autobus che collega Cortina al Passo. Consulta il sito ufficiale del servizio di trasporto pubblico o contatta l’ufficio turistico di Cortina o Dobbiaco per informazioni su orari e tariffe.

L’escursione verso il Lago di Sorapis
Non siamo ancora partiti e il panorama ti toglie già il fiato. Ovunque guardi puoi ammirare diversi gruppi montuosi che fanno da cornice alla tua passeggiata. Insomma, un posto dove anche i tuoi occhi si allenano. 👀
I primi chilometri sono facili: è praticamente una passeggiata panoramica, perfetta per rilassarsi ascoltando il cinguettio degli uccellini.
Il sentiero inizia poi a salire, lasciando alle spalle il tratto pianeggiante e facendo spazio a scale, cenge esposte e passaggi che richiedono maggiore attenzione.
💭Consiglio da esperti: scarpe adatte e occhi ben aperti.
Arrivato al lago di Sorapis puoi finalmente goderti la meritata ricompensa. Il lago, incastonato tra le montagne, è un gioiello della natura, con quell’incredibile colore turchese dovuto alla presenza di minerali sospesi nell’acqua portati dal disgelo dei ghiacciai.
A pochi passi dal lago si trova il Rifugio Vandelli: anche se nel periodo invernale è chiuso, te lo consigliamo per la vista spettacolare.
E quando arriva il momento di tornare, basta seguire lo stesso percorso che hai fatto all’andata.
Preparati a un mix di emozioni: facile, difficile, panoramico, mozzafiato… e un po’ di sudore che, una volta arrivato in cima, ti sembrerà il miglior ricordo della giornata.



Curiosità sul percorso: la leggenda del Lago di Sorapis🧚🏻
Il Lago di Sorapis non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma anche un luogo avvolto nella leggenda.
Si racconta che Misurina, figlia del re Sorapis, fosse una bambina capricciosa e viziata. Rimasto vedovo, il re la adorava al punto da giustificare ogni suo comportamento.
Un giorno, Misurina venne a sapere che sul Monte Cristallo viveva una fata con uno specchio magico, capace di leggere i pensieri di chiunque vi si specchiasse.
Lo desiderava più di ogni altra cosa e convinse il padre a portarla dalla fata. Quest’ultima, impietosita dalle suppliche del re, accettò di cederlo, ma a un prezzo: il re avrebbe dovuto trasformarsi in montagna per proteggere con la sua ombra il giardino della fata.
Misurina, anziché turbarsi, fu entusiasta. Ma mentre ammirava il suo specchio, il padre iniziò la metamorfosi e la bambina perse l’equilibrio precipitando nel vuoto. Il re, ormai roccia, non poté salvarla e pianse così tanto da creare il lago. Lo specchio, frantumandosi, si mescolò all’acqua, donandole quel caratteristico colore turchese che ancora oggi incanta chiunque lo osservi.
Consigli utili 📝
- Attenzione se soffri di vertigini: il sentiero presenta tratti esposti
- Divieto di bagno nel lago: Rischi una multa fino a 500 euro, meglio ammirarlo da lontano!
Ringraziamo cerexia_, veneto360.land e itineraritrekking.com per le fotografie